PI182
Arma della Fea
Altre denominazioni
Arma di Rocca d'Orse
Regione
PIEMONTE
Provincia
CN
Comune
GARESSIO
Località
FRAZIONE PIAN BERNARDO
Monte
ROCCA D'ORSE
Area di interesse speleologico
Litologia ingresso
Dimensioni
Sviluppo reale
157
Dislivello positivo
26
Dislivello totale
26
Posizione dell'ingresso
Latitudine
4892479
Longitudine
417136
Tipo di coordinate
UTM WGS84 32T
Tipo coordinate originali
UTM ED50
Quota altimetrica
1356
Posizione verificata sul campo da
Massimo Sciandra
Note di accesso alla cavità
Si raggiunge la grotta lasciando la mulattiera tra Pian Bernardo e i prati sopra le Balze nel punto ove terminano i torrenti e portandosi attraverso le boscaglie al piede della parete rocciosa in corrispondenza della prima sella (piccole radure): un sentiero a sinistra conduce dal centro del canalino all'apertura della caverna, ampia ma nascosta. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)
Descrizione
Si tratta di una grande galleria che si biforca, dopo alcune decine di metri, per sboccare in un ampio salone, al termine del quale, sulla destra, si apre una fessura in salita, mentre sulla sinistra si accede in una saletta attraverso cui si può passare in una stretta galleria. fossile di circa 50 metri.
AI fondo, sulla destra, si apre un'ampia e ripida fessura ascendente impostata su una diaclasi che va aumentando di inclinazione fino ad arrivare, all'estremità superiore, ad una pendenza di 45° In cima alla fessura si notano sulla volta grossi scallops arrotondati che si trasformano in rivoli o solchi dove la parete diventa quasi verticale; sul suolo ci sono concrezioni fangose; nella parte bassa si ha un'abbondante lapiaz inverso dovuto a fenomeni di decalcificazione.
Sul fondo del salone, a sinistra, attraverso uno stretto passaggio si accede ad uria saletta apparentemente terminante in una nicchia di pochi metri intasata da concrezioni; invece una grande apertura a 4 metri dal suolo permette di giungere (passaggio di IV grado) in una galleria orizzontale con morfologia di tipo senile; vistosi fenomeni litogenici originano delle concrezioni particolarmente belle. La sezione costantemente triangolare attesta la continua impostazione su diaclasi. Il condotto presenta varie aperture che comunicano con una presumibile galleria inferiore ormai intasata quasi completamente da concrezioni. Il suolo della galleria testé descritta è roccioso o concrezionato; mancano del tutto gli stillicidi. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)
AI fondo, sulla destra, si apre un'ampia e ripida fessura ascendente impostata su una diaclasi che va aumentando di inclinazione fino ad arrivare, all'estremità superiore, ad una pendenza di 45° In cima alla fessura si notano sulla volta grossi scallops arrotondati che si trasformano in rivoli o solchi dove la parete diventa quasi verticale; sul suolo ci sono concrezioni fangose; nella parte bassa si ha un'abbondante lapiaz inverso dovuto a fenomeni di decalcificazione.
Sul fondo del salone, a sinistra, attraverso uno stretto passaggio si accede ad uria saletta apparentemente terminante in una nicchia di pochi metri intasata da concrezioni; invece una grande apertura a 4 metri dal suolo permette di giungere (passaggio di IV grado) in una galleria orizzontale con morfologia di tipo senile; vistosi fenomeni litogenici originano delle concrezioni particolarmente belle. La sezione costantemente triangolare attesta la continua impostazione su diaclasi. Il condotto presenta varie aperture che comunicano con una presumibile galleria inferiore ormai intasata quasi completamente da concrezioni. Il suolo della galleria testé descritta è roccioso o concrezionato; mancano del tutto gli stillicidi. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)
Meteorologia
nessuna circolazione
Autore foto
Massimo Sciandra
Licenza foto ingresso
CC BY-SA 4.0
Dati pre-importazione
Numero:182;Nome:Arma della Fea;Altra denominazione:Arma di Rocca d'Orse;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Rocca d'Orse - Valdinferno;Latitudine:417136;Longitudine:4892479;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1356;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):157;Dislivello positivo (m):26;Dislivello totale (m):26;Note_:N.C.;
Dati compilazione
Data importazione
03/06/2020
Utente che ha aggiornato i dati
maxtar65
Ultima modifica dei dati
21/12/2020
Limita la modifica del contenuto a questi gruppi
w_caves
Coordinate wgs84:
Bibliografia
| 1952 | Il fenomeno carsico in Piemonte | Carlo Felice Capello | Visualizza |
| 1959 | Primo elenco catastale delle grotte del Piemonte e della Valle d'Aosta | Dematteis G | Visualizza |
| 1970 | Speleologia del Piemonte | Gruppo Speleologico Piemontese C.A.I. U.G.E.T Torino | Visualizza |
| 1985 | Speleologia n. 12 | AA.VV. | Visualizza |
| 1985 | Fauna cavernicola delle Alpi Liguri | Marco Bologna, Augusto Vigna Taglianti | Visualizza |
| 1989 | Le grotte di Valdinferno | Carlo Balbiano d'Aramengo | Visualizza |
| 1996 | Grotte n. 120 | AA. VV. | Visualizza |
| 2012 | Grotte n. 157 | AA. VV. | Visualizza |
Rilievi cavità
Grotte
PI182
Complesso Tac-Fea (2012)
Autore rilievo
Gruppo Speleologico Piemontese (GSP)
Gruppi speleo
Licenza rilievo
CC BY 4.0
Fonte bibliografica
Grotte
PI182
Arma della Fea - pianta e sezione
Data rilievo
1960-12-31
Autore rilievo
F. Capello, Ribaldone
Rilevatori
F. Capello, G. Ribaldone
Gruppi speleo
Licenza rilievo
CC BY 4.0
Descrizione rilievo
scansione lucido originale GSP (Gruppo Speleologico Piemontese)
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